SABATO 23 NOVEMBRE, PRIME CONFESSIONI ORE 15.

IMPORTANTE LA PRESENZA DI TUTTO IL CORO. IL GIORNO PRIMA, VENERDì 22, ALLE ORE 20.45 LE PROVE DEL MESE DI NOVEMBRE IN CUI PROVEREMO I CANTI PER LE CONFESSIONI E PER L'AVVENTO ORMAI INIZIATO

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giovedì 1 dicembre 2011

MANI



Do Fa Sol Do
Vorrei che le parole mutassero in preghiera
Fa La- Fa Sol4 Sol
e rivederti o Padre, che dipingevi il cielo.
Do Fa
Sapessi quante volte,
Sol Do
guardando questo mondo
Fa La-
vorrei che tu tornassi
Fa Sol Do Do/Si
a ritoccarne il cuore.
La- Mi- Fa Do
Vorrei che le mie mani avessero la forza
Fa Re Sol4 Sol
per sostenere chi non può camminare.
La- Mi-
Vorrei che questo cuore,
Fa Do
che esplode in sentimenti
Fa La-
diventasse culla
Fa Sol4/7 Sol
per chi non ha più madre…

Do Sol
Mani, prendi queste mie mani
Fa
fanne vita, fanne amore,
La- Sol
braccia aperte per ricevere
chi è solo.
Do Sol
Cuore, prendi questo mio cuore,
Fa
fa che si spalanchi al mondo,
La-
germogliando per quegli occhi
Sol Fa
che non sanno pianger più.

Do Fa Sol Do
Sei Tu lo spazio che desidero da sempre
Fa La- Fa Sol4 Sol
so che mi stringerai e mi terrai la mano.
Do Fa Sol Do
Fa che le mie strade si perdano nel buio
Fa La- Fa Sol Do Do/Si
ed io cammini dove cammineresti Tu.


La- Mi- Fa Do
Tu soffio della vita prendi la mia giovinezza
Fa Re Sol4 Sol
con le contraddizioni e le falsità.
La- Mi- Fa Do
Strumento fa che sia per annunciare il Regno
Fa La- Fa Sol4 Sol
a chi per queste vie Tu chiami beati…

Do Fa
Noi giovani di un mondo
Sol Do
che cancella i sentimenti
Fa La- Fa Sol4 Sol
e inscatola le forze nell’asfalto di città.
La- Mi-
Siamo stanchi di guardare
Fa Do
siamo stanchi di gridare
Fa La-
ci hai chiamati siamo tuoi
Fa Sol4/7 Sol
cammineremo insieme…

(si alza di un tono)
La7
Re La
Mani, prendi queste nostre mani
Sol
fanne vita, fanne amore
Si- La
braccia aperte per ricevere chi è solo
Re La
Cuori, prendi questi nostri cuori
Sol
fa che siano testimoni
Si-
che Tu chiami ogni uomo
La Sol La
a far festa con Dio
SI-
ogni uomo
La Sol (Re)
a far festa con Dio

sabato 2 ottobre 2010

ACCORDI ANCHE TU COSì



SPIEGAZIONE DEL CANTO:
Le parole di "Anche tu così" vogliono ripercorrere il brano evangelico di Luca 10, 25-37...lo riportiamo pensando soprattutto ai giovani di Milano, per cui questo tema è stato scelto per l'anno pastorale 2010/2011.

"Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese:
«Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?»
Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?».
Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso».
Gli disse: «Hai risposto bene; fa' questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?».
Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all'albergatore, dicendo: "Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno". Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?».
Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui».
Gesù gli disse: «Va' e ANCHE TU fa' COSÌ»."


Davvero come dice il card. Martini la Parola offre sempre una provocazione...
Il dottore della Legge chiede "Qual'è il mio prossimo?".
Gesù a questa domanda non risponde con discorsi, definizioni o frase-effetto.
Offre invece una situazione, concreta, reale, in cui poter misurarsi per potersi richiedere, appunto, "qual'è il mio prossimo?".
Il Samaritano ha avuto compassione e si è fermato, si è preso cura.
Gesù indica ci indica il Samaritano come figura da imitare, perchè anche noi possiamo fare così .

Coro SGL
Erano Uomini Senza Paura



Autore: Stefano Colombo – Angelo Racz


Do Sol/Si Lam Mim/Sol Sib Sol

Do Sol Mim Fa
Ti sei chiesto mai quale è il senso della tua vita,
Do Sol Mim Sol
cosa serve a noi per provare una gioia vera?
Fa Mi Lam (Do/Sol) Re/Fa#
E’ una vita da imitare: quella di Gesù.
Do/Sol Sol Fa Do
Lui cammina davanti a te, non lasciarlo mai!

Do Fa Do Sol
Credi ANCHE TU COSÌ
Do Fa Do Sol
Spera ANCHE TU COSÌ
Mim Fa Sol
e soprattutto ama ANCHE TU COSÌ
Do Sol/Si Lam
e un uomo nuovo tu sarai
Do/Sol Fa Sol
camminerai verso la santità.

Do Sol/Si Lam Mim/Sol Sib Sol

Ha già acceso in te una scintilla del vero amore
non soffocarla mai, custodiscila dentro il cuore!
Così quando ci sarà buio e gelo attorno a te
fiamma viva tu sarai, li vincerai

Credi ANCHE TU COSÌ
Spera ANCHE TU COSÌ
e soprattutto ama ANCHE TU COSÌ
e un uomo nuovo tu sarai
camminerai verso la santità.

Re La/Do# Sim Fa#m/La Do La

Re La Fa#m Sol
Occhi come i suoi ti permettono di vedere
Re La Fa#m La
quanta gente c’è che ha bisogno di un po’ di amore
Sol Fa# Sim (Re/La) Mi/Sol#
Non passare oltre mai, fai tutto cioò che puoi…
Re/La La Sol Re
abbi cura di chi è prossimo per te.

Re Sol Re La
Credi ANCHE TU COSÌ
Re Sol Re La
Spera ANCHE TU COSÌ
Fa#m Sol La
e soprattutto ama ANCHE TU COSÌ
Re La/Do# Sim
e un uomo nuovo tu sarai
Re/La Sol La
camminerai verso la santità. (2x)

Re Sol RE

martedì 28 settembre 2010

TI RINGRAZIO MIO SIGNORE

Titolo originale: Amatevi l'un l'altro

SPIEGAZIONE DEL CANTO
Rillegiamo il brano del Vangelo secondo Giovanni 15, 9-17

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».

Essere in comunione con Gesù significa ricordarsi del suo Amore e farlo nostro.
Non ci chiede di amare, ma di amare come lui ci ha amati.
Così il nostro amore non dovrà essere un amore qualunque, ma il suo stesso, quello che sentendoci in comunione con Lui ci permetterà di portare frutto.
Scrive San Paolo: "Rendete piena la mia gioia con l'unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti" e ancora "abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù".
Buon cammino a tutti!

Coro SGL
Erano Uomini Senza Paura


re si-
Amatevi l'un l'altro
sol6 la
come Lui ha amato noi
re si- sol re
e siate per sempre suoi ami - ci;
mi- la
e quello che farete
fa# sial
più piccolo tra voi,
sol la re sol re
credete, l'avete fatto a Lui.

re re5+ sol
Ti ringrazio, mio Signore,
la re sol
e non ho più paura, perché,
la re re5+ sol
con la mia mano nella mano
la re sidegli
amici miei,
sol la
cammino tra la gente
re fa# sidella
mia città
sol la re sie
non mi sento più solo;
sol la
non sento la stanchezza
re fa# sie
guardo dritto avanti a me
sol la re sol re
perché sulla mia strada ci sei Tu.


Se amate veramente perdonatevi tra voi:
nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre, che è nei cieli
vede tutti i figli suoi,
con gioia, a voi perdonerà.

Sarete suoi amici se vi amate tra di voi
e questo tutto il suo Vangelo;
l'amore non ha prezzo,
non misura ciò che dà;
L'amore confini non ne ha...

Resurrezione



Autore: Cipri/Mancuso

mi la
Che gioia ci hai dato,
mi la
Signore del cielo,
mi la si7
Signore del grande universo,
mi la mi la
che gioia ci hai dato, vestito di luce,
mi si7 do#- la
vestito di gloria infinita,
mi si7 la mi la mi la mi
vestito di gloria infinita.

Vederti risorto, vederti Signore
il cuore sta per impazzire
Tu sei ritornato, Tu sei qui tra noi
Mi
e adesso ti avremo per sempre.(Bis)

La Mi
Chi cercate, donne, quaggiù
La Mi
chi cercate, donne, quaggiù,
Fa# Si7
quello ch'era morto non è qui,
Mi La Mi
è risorto, sì, come aveva detto anche a voi.
La Mi Si7 Do La
Voi Gridate a tutti che è risorto Lui,
Mi Si7 La Mi La Mi La Mi
tutti che è risorto Lui.
Che gioia ci hai dato
Ti avremo per sempre.
Tu hai vinto il mondo, Gesù,
Tu hai vinto il mondo, Gesù,
liberiamo la felicità
e la morte, no, non esiste più,
l'hai vinta Tu e hai salvato
tutti noi, uomini con Te. (Bis)

giovedì 29 luglio 2010

ANDATE PER LE STRADE

SPIEGAZIONE DEL CANTO:
Le parole della fine del Vangelo di Marco ben spiegano il significato di questo canto, e il motivo per cui è considerato come un canto di "Testimonianza" e da fare all'uscita.
Di Testimonianza perchè l'invito che il Signore rivolge ai discepoli è proprio quello di portare la Parola in tutto il mondo.
Facciamo poi memoria della benedizione del celebrante all'assemblea, a conclusione della celebrazione: è l'invito missionario!
Avendo partecipato alla Mensa della Parola e della Mensa Eucaristica siamo nutriti per andare a vivere e predicare il Vangelo con esultanza (Pasqua)

[15]Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. [16] Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. [17] E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, [18] prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». [19] Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. [20] Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.

da Bibbia trad. C.E.I., 1974, ristampa del 1983

Coro SGL
Erano Uomini Senza Paura



Sim Re Sol La
Andate per le st rade di tutto il mondo
Fa# Sim La RE
chiamate i miei amici per far festa
Sim Sol La Sim
c’è un posto per ciascuno alla mia mensa.


Sol La Re
Nel vostro cammino annunciate il Vangelo
Sim Mim Fa# Sim
dicendo: “E’ vicino il Regno dei Cieli”
RE7 Sol La RE
Guarite i malati , mondate i lebbrosi
Sim Fa# Do#7 Fa#
rendete la vi ta a chi l ’ha perduta. RIT.

Vi è stato donato con amore gratuito
ugualmente donate con gioia e per amore
Con voi non prendete né oro né argento
perché l ’operaio ha di ritto al suo cibo. RIT.

Entrando in una casa donatele la pace
se c’è chi vi ri fiuta e non accoglie il dono
la pace torni a voi e uscite dalla casa
scuotendo la polvere dai vostri calzari. RIT.

Ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi
siate dunque avveduti come sono i serpenti
ma liberi e chiari come le colombe
dovrete sopportare prigioni e tribunali . RIT.

Nessuno è più grande del proprio maestro
né il servo è più importante del suo padrone
se hanno odiato me odieranno anche voi
ma voi non temete, io non vi lascio soli ! RIT.

domenica 30 maggio 2010

ED ESSI SI AMERANNO


SPIEGAZIONE DEL CANTO:

Responsabilità grande è sapere di un Dio che rinnova la storia dell’uomo.
Quale Dio è mai stato così potente da dirsi principio e termine del cammino dei giorni?
Quale è mai il luogo, la promessa, l’evento che ha stabilito una direzione, che ha proclamato un compimento?
Un servo, volto muto, disprezzabile, inutile ormai, senza apparenze scintillanti di gloria, senza roboanti trionfi che intrigano folle docili e appassionate, un servo piagato, inservibile a trucchi di imbonitori “dal volto umano”, un servo trafitto, giudicato troppo poco divino per significare qualcosa, ma troppo ingombrante, da eliminare allora, quel servo ha vissuto l’ora del consegnarsi, divenendo universale e perenne riconciliazione.
Responsabilità grande è sapere che questo nostro Dio ha il volto del servo, il volto di Gesù, ha un annuncio che rende feconda ogni esistenza, ha una Parola capace di dare significato alle parole pronunciate per amore, che inverano l’ansia di comunicazione.

La vita del credente, di colui che ha rivolto lo sguardo di Dio crocifisso, apprende ogni giorno, oltre le delusioni, oltre le sconfitte, quale sia il destino di pienezza preparato per ogni creatura e per l’umanità intera.
E non può che esserne, pur nella sua fragilità, testimone sereno.

Album: MI HAI TENUTO PER MANO
Edizioni: Rugginenti Editore


INT: FA (il ritmo è come quello con cui si introduce, peraltro nello stesso accordo, il Santo Belli. Bisogna farlo leggermente più lento)

FA
Vai a dire alla terra,
LA 7
di svegliare dal sonno le genti,
RE 7
dì alla folgore, al tuono e alla voce
SOL- DO7
di inondare di luce la notte
SOL- DO7
dì alle nuvole bianche del cielo
FA DO4 DO
di varcare la soglia del tempo.

Vai a dire alla terra,
di tremare al passo tonante
dei messaggeri di pace a proclama
la mia legge d’amore alle genti,
dì che i vecchi delitti ho scordati
e tra voi non sia odio, né guerra

SIb
E’ finito questo vecchio mondo
LAb SIb
il cielo antico è lacerato; (2 volte)
LAb MIb SIb (DO alla terza volta)
il mio popolo si radunerà! (3 volte)


Vai a dire alla terra,
che il Signore l’ha amata per sempre,
che il suo servo reietto da molti
si è addossato i peccati di tutti
e innalzato ha patito la croce
e sepolto ha rivisto la luce.

Vai a dire alle genti,
di invitare i fratelli alla mensa
ogni popolo che è sulla terra
la mia legge proclami ed osservi,
messaggeri di pace solerti
testimoni di pace fedeli.

Ecco che nasce un nuovo mondo
il vecchio è terminato; (2 volte)
il mio popolo si radunerà! (3 volte)


FA DO SIb FA SIb DO FA
Ed il giorno anco - ra è spuntato nuo – vo
FA DO SIb FA SIb DO FA
uomini di pa - ce ed essi si ameran - no. (4 volte di cui la terza a cappella)

venerdì 5 febbraio 2010

ECCO L' UOMO



Val di Funes

SPIEGAZIONE DEL CANTO:
la 1° strofa può essere utilizzate per l'Atto penitenziale, motivo per cui anche questo canto è inserito nel nostro menu "Conversione".
Mentre la II e III strofa possono essere utlizzate per l'Offertorio.
Coro SGL
Erano Uomini Senza Paura



Autore: Pierangelo Sequeri


MIm LAm
Nella memoria di questa passione
RE7 SOL SI7
noi ti chiediamo perdono, Signore
Mim LAm
per ogni volta che abbiamo lasciato
RE7 SI7
il tuo fratello morire da solo.


Mim LAm
Noi Ti preghiamo
RE7 SOL
Uomo della croce
Mim FA#m
Figlio e fratello
SI7 MIm
noi speriamo in Te (2v.)



Nella memoria di questa tua morte,
noi ti chiediamo coraggio, Signore
per ogni volta che il dono d’amore
ci chiederà di soffrire da soli.

Rit.

Nella memoria dell’ultima Cena
noi spezzeremo di nuovo il tuo Pane
ed ogni volta il tuo Corpo donato
sarà la nostra speranza di vita.

Rit.